Un gatto tira l’altro

p009_1_01
L’arrivo di un nuovo gatto in casa è un evento da gestire con la massima attenzione. Molto dipende dall’età del “padrone di casa”, dall’età del nuovo arrivato, dalle dimensioni della casa, dall’atteggiamento del padrone umano e, non ultimo, dal sesso dei due “contendenti”.
L’incontro tra due gatti giovani, che non abbiano più di diciotto mesi, è una situazione che crea pochi problemi. l due mici, infatti, si trovano ancora in quella fase della vita in cui la curiosità e il bisogno di compagnia li porta a sviluppare un rapporto di amicizia, indipendentemente dal sesso e dal fatto di non appartenere alla stessa cucciolata. Ospite e intruso, dopo qualche momento di reciproca diffidenza, cominceranno a giocare stabilendo un rapporto di amicizia fraterna.
Diverso è il caso in cui il gatto padrone di casa è un adulto che si trova a dover fare i conti con un turbolento micino. Qui le cose si complicano e noi possiamo fare molto.
Per esempio cercare di non dedicare troppe attenzioni al piccolo ospite: bisogna stare attenti al “fattore gelosia”. Se il gatto di casa è un maschio adulto è probabile che l’intolleranza nei confronti del piccolo intruso si manifesti in maniera più acuta. Se, invece, è una femmina adulta, è portata a sviluppare un istinto materno: i problemi saranno decisamente minori. La situazione cambia radicalmente se si invertono le posizioni, cioè se ad arrivare incasa è un esemplare adulto e il padrone di casa è un gattino. In questo caso il piccolo padrone di casa cercherà di coinvolgere i nuovi coinquilini in giochi vivaci, rendendo più difficile l’adattamento.
Se il nuovo arrivato è un adulto le cose possono complicarsi e il più alto grado di intollerabilità si avrà fra due maschi. È difficile che due gatti adulti non cresciuti insieme non si azzuffino: finché non si stabilirà una “gerarchia” non ci sarà pace.
Inoltre bisognerà fare i conti con il problema della marcatura del territorio: se i gatti non sono castrati cominceranno a sfidarsi a colpi di segnali odorosi. ‘
Ancora diverso sarà il caso in cui il nuovo arrivato è una femmina adulta: il maschio residente prima o poi accetterà la nuova ospite, con tutti i problemi legati ai calori e all’eventuale castrazione. Anche due femmine adulte possono dare qualche problema. Tuttavia, a lungo andare, potrebbero instaurare un rapporto di amicizia odi reciproca indifferenza.
Se i due gatti che si trovano a convivere sono maschio e femmina svilupperanno presto un interesse sessuale uno nei confronti dell’altro. Se non sono sterilizzati si dovrà fare molta attenzione. Più complicato è il caso in cui la femmina sterilizzata si trova a convivere con un maschio “intero” che non capirà le indifferenze della micia.

dILdoTf

3hwtsdrf