Sì, viaggiare

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Il gatto è un animale abitudinario e non sarà mai un grande
viaggiatore. Quindi, prima di decidere di costringerlo a venire in vacanza con noi, valutiamo attentamente se questa è la cosa più giusta da fare. Per lui!
Il trasportino.
Un accessorio fondamentale nella vita del nostro micio sarà il trasportino. A prescindere dal materiale con il quale è realizzato è importante che sia ben areato, robusto, anzi indistruttibile, facilmente lavabile e facilmente trasportabile. Il trasportino ci sarà utilissimo ogni volta che dovremo spostare il micio per un viaggio ma anche per portarlo dal veterinario. Per questa ragione è importante che il gatto si abitui a conoscerlo e a utilizzarlo e non lo consideri una trappola.
Per farlo abituare al trasportino occorre stimolare la sua curiosità. Molto tempo prima del giorno in cui dovremo usarlo cominciamo a lasciare il trasportino aperto in un punto tranquillo della casa. Non solo. Per renderlo più invitante appoggiamo sul fondo un gioco e dei croccantini. In breve il gatto comincerà ad annusarlo e finirà con l’entrarci dentro e magari anche a usarlo come cuccia.
Il secondo passo prevede che gli si facciano fare dei piccoli viaggetti. Attenzione però a non portarlo subito dal veterinario altrimenti collegherà il viaggio a un’esperienza traumatica.
Per rendere il trasportino più familiare conviene lasciare un indumento che abbiamo utilizzato, per esempio un vecchio maglione, all’interno come “copertina”.
Prima dipartire.
A prescindere dal tipo di viaggio che intraprenderemo, in auto, in treno o in aereo, ecco alcuni consigli da seguire. La prima cosa da fare è abituare il gatto a viaggiare quindi cominciamo con delle piccole gite e man mano allunghiamole sempre di più fino ad arrivare a passare un fine settimana fuori.
Oltre che ad abituarlo al viaggio queste gite ci permetteranno di capire se il nostro amico soffre o meno di nausea. Molti consigliano di non dargli da mangiare nelle otto ore che precedono la partenza ma, se il viaggio è molto lungo, conviene offrirgli almeno un spuntino leggero.
Prima di metterei in viaggio, poi, è sempre meglio portare il gatto dal veterinario per una visita. Controllare cuore, polmoni, apparato digerente e temperatura corporea darà al medico la possibilità di capire se il nostro micio è in piena forma oppure no. Nel secondo caso, è meglio per lui lasciarlo a casa o affidarlo a una pensione per gatti.

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