Convivenza

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Decidere di portare a casa un gattino non è scelta da poco. Quel tenero batuffolo di pelo diventerà un compagno invadente e curioso che ci chiederà continue coccole e che dovremo accudire per 15 anni almeno. Certo quel poco che gli daremo ci verrà restituito con grandi interessi tuttavia se non pensiamo di essere in grado di dedicargli tutto il tempo del quale ha bisogno meglio lasciar perdere.
Nella scelta del gatto che dividerà con noi la casa e la vita, comunque, occorre tener presenti alcuni particolari. Ricordiamoci che ogni gatto, oltre ad avere caratteristiche tipiche di razza, ha un suo carattere. Ponderiamo la nostra scelta in funzione di quello che ci aspettiamo dal piccolo felino e del tempo che abbiamo da dedicargli.
Esistono infatti razze molto mansuete, il Ragdoll è il più mite in assoluto, e altre che conservano uno spirito più indomito come il Bengal. Il Certosino, ad esempio, sa dare affetto e serenità ed è ideale per gli amanti della vita casalinga. Il Birmano “sa mantenere le distanze”, è estroverso ma sempre con moderazione. Lo Sphynx, il gatto nudo, è speciale e per amarlo bisogna essere come lui, bisognosi d’affetto. L’Europeo invece è per chi vuole indipendenza e libertà, mentre l’Abissino è il compagno ideale per chi ama la solitudine. Il Siamese dal canto suo non sta zitto ed è gelosissimo del suo padrone.

Pelo lungo o corto, maschio o femmina?
Un particolare del quale si deve tener conto è il tipo di pelo. I gatti a pelo lungo necessitano di maggiore cura. Devono essere spazzolati tutti i giorni, soprattutto nel periodo della muta.
A proposito della decisione se scegliere un maschio o una femmina va detto che, in linea generale, la femmina ha la tendenza ad essere più “casalinga” e affettuosa. Il maschio è più indipendente e se ha la possibilità di uscire può allontanarsi per diversi giorni.
Il cucciolo può essere tolto dalla madre a partire dall’ottava settimana di vita. Fino a 50 giorni di età il gattino ha ancora bisogno di cure parentali e di imparare dalla madre e dai fratelli come comportarsi con i suoi simili. Il periodo che va dai 50 ai 70 giorni di vita può essere considerato quello ideale per portarlo a casa. In questa fase il gattino ha acquisito i rudimenti della socializzazione che gli consentono di instaurare un rapporto sano ed equilibrato con l’uomo.

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