Anatomia

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LO SCHELETRO

è composto da un minimo di 279 a un massimo di 282 ossa. La colonna vertebrale è formata da 50/54 vertebre: 7 cervicali, 13 dorsali o toraciche, 7 lombari, 3 sacrali, 20/24 caudali o coccige e 26 costole. Ciascun arto anteriore è composto da 41 ossa, mentre i posteriori ne contano 39. Ogni “piedino” anteriore è formato da 36 piccole ossa.

I MUSCOLI

Locomotori, quelli coinvolti nel movimento, sono chiamati “muscoli striati”. Osservati al microscopio presentano gruppi di cellule ricche di microfibrille, cioè minuscoli filamenti che scorrendo uno dentro l’altro causano l’accorciamento della cellula e quindi la contrazione del muscolo. Tale contrazione viene trasmessa ai tendini che, come delle corde, “trascinano” le ossa nel movimento desiderato dall’animale. Tutto ciò forma la cosiddetta “unità motoria”.

IL CARBURANTE

L’energia che serve ai muscoli per contrarsi è alimentata da un “carburante” chimico chiamato ATP (adenosina trifosfato). Per innescare il carburante serve molto ossigeno altrimenti entra in gioco l’acido lattico che provoca dolori muscolari. Solo il 25% dell’energia sprigionata è trasformata in movimento, il 75% viene disperso come calore.

I NERVI

L’altro grande sistema che anima il corpo degli esseri viventi è quello nervoso. Diviso in “centrale” (cervello, cervelletto e midollo spinale) e “periferico” (nervi cranici e nervi spinali). Questo insieme di fili elettrici (i nervi) mette in comunicazione tutti gli organi e gli arti con il cervello permettendo all’animale di registrare le informazioni percepite dall’esterno attraverso i 5 sensi e trasformarle in azioni pertinenti che possono essere volontarie o “istintive”. Il tutto attraverso scariche elettriche che viaggiano a velocità incredibile.

IL SANGUE – ANDATA E RITORNO

Il corpo del gatto è una macchina complessa che funziona grazie a insiemi di funzioni e organi che svolgono attività diverse. Il più importante e quello circolatorio, l’insieme di vene e arterie che portano il sangue in ogni parte del corpo. Il suo funzionamento è assicurato dal cuore che richiama il sangue impoverito di ossigeno per poi rimetterlo in circolo. Dopo essere stato ossigenato nei polmoni, il sangue venoso è pompato nell’aorta, l’arteria più lunga, e portato a nutrire tutti gli organi del corpo.

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